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Assorbenti ali

“Le dimensioni non contano” credo incontrastato, verità assoluta, dogma da generazioni…

Finché non ti imbatti nei Nuvenia in offerta al Conad che ti fottono, a te e a tutte le tue amiche.

Stanno là, altezza caviglie, che poi per rialzarti, il noto “hoplà”, slang di noi supergiovani incallite, riecheggia nella corsia, tra il fusto brasiliano con la maglietta slabbrata, che se solo tua nonna lo becca in giro gli imbastisce veloce veloce un orlo a modino, dalla quale si intravede il petto marmoreo color ebano scintillante e lo svedese trasandato dagli occhi di ghiaccio.

Per un attimo pensi che è interessante, il colore degli occhi legato al luogo di origine…

Lui:
svedese, proveniente dagli incontaminati paesaggi di ghiaccio, con gli occhi blu del cielo che si riflette in quelle candide nevi…

Tu:
proveniente dalle incontaminate paludi padane…

Ti ricomponi e continui a lasciarti rapire dalla dicitura “offerta” ed ignori la sfumatura viola scuro che sancisce la differenza tra l’assorbente “normale” e quello “notte”.

Un metro e mezzo di morbidezza, da ombelico a metà schiena, passando dalle fossette di Venere che tu non hai mai avuto perché chi ha i maniglioni antipanico è notorio che non possa avere le fossette di Venere, tu preferivi le graziose fossette di Venere e invece no, beccati sti maniglioni antipatico.

Stai per partire alla volta del campeggio, perché si sa che le mestruazioni vengono sempre il primo giorno di qualunque evento speciale; ora, il campeggio non è un evento speciale, ma è uno di quegli eventi nei quali sarebbe meglio andarci senza supporto tecnico.

Comunque, per quanto tu abbia sbagliato le dimensioni, ci hai azzeccato sulle ali e come dice la pubblicità, con le ali ti senti libera di volare, peccato che qualcosa non funzioni negli scontati assorbenti ali appena acquistati, che vedono le ali appiccicarsi all’interno coscia che neanche la ceretta di Maria Luisa l’estetista, camminando ti si strappa un pelo per volta, ogni due passi dai un colpo d’anca, ogni tre parti con charleston senza l’accompagnamento musicale.

Cammini come l’Ape Maya, hai la fame di Baloo (l’orso de “il libro della giungla”) e lo sguardo acuto di Anacleto (il gufo de “La spada nella roccia”), non dovevi andare in campeggio, dovevi andare allo zoo!

#agliocalzinispaiatiezenzero

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Stefania Italiano

Stefania Italiano

Questo blog è rivolto a tutte le mamme e a tutte le donne e a tutti gli uomini e a tutti i bambini e a chiunque abbia voglia di ridere e ironizzare sulla vita.

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