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La valle incantata

Tu vivi sul cucuzzolo della “montagna”… della “collina”… del “dosso”… nella valle incantata insomma.

Lì dove splende sempre il sole, certo anche l’umido non scherza, sei in guerra aperta con la pioggia che ti bagna i panni, che ci hanno messo sette giorni ad asciugare e se pensi che il Signore ce ne ha messi altrettanti per costruire la terra, é chiaro che qualcosa sia andato storto e l’asciugatrice doveva essere in dotazione, senza il supplemento aggiunto, come la foglia di fico.

Le stelle non sono mai state tanto lucenti, il profumo della natura ti incanta e tutto è luminoso.

Tutto tranne il segnale, il segnale è nebuloso, il segnale c’è a tratti, sembra il perverso gioco di un cane sotto l’effetto degli avanzi del cenone di Natale, quando talmente appanzato cerca di nascondere gli ossi avanzati e torna che sembra Maradona incipriato.

Ti sdrai comoda a letto e pensi di rispondere ai messaggi che nella giornata ti sono arrivati e a cui non hai potuto rispondere… eh no!

Nel centro del letto non prende, allunghi la mano verso la finestra e sembra funzionare… ma i vocali no, i vocali hanno bisogno di tempo e tu mantieni la posizione, sdraiata sul lato, gambe tese incrociate, bacino sollevato da braccio in angolo a novanta, addominali in tensione, sudore che si ghiaccia sulla fronte perché il piumone si è spostato e i pinguini del polo nord non vogliono si accenda il condizionatore… il tempo scorre e tu irrigidisci i muscoli, diventa una guerra tra te e e te, ti tornano alla mente le parole del tuo vecchio istruttore di funzionale: ” stringi le chiappe!!! ” tutti i muscoli sono contratti, e’ come quando alle elementari ti ripetevi: “Se mollo adesso il Claudio Zaffaroni non mi amerà mai”, ora suona più come: “se mollo ora mi si rinsecchiranno le tette, i figli mi abbandoneranno e pedereo’ il telecomando del cancello rimanendo qui prigioniera per tutta la vita e non si trombera’ mai!” distrazione del cane il messaggio parte! E anche per oggi una nuova illusione.

Vai in sala e ti arriva un messaggio, il messaggio é della tua amica ed é chiaro, devi assolutamente aprire una pagina di Facebook, alla richiesta delle amiche, si sa, bisogna risponde in tempo reale! …

In alto, in centro, a lettere cubitali, sfoggia in carattere Times New Roman il nome del malcapitato da investigare, ma delle foto niente da fare, sta caricando, tu provi a distrarti, prepari il tavolo, cuoci l’agnello, rimpasti la pasta madre, lasci in lievitazione 24 ore, pane buonissimo, ma di mister mistero nessuna traccia e ti senti come alle elementari quando solo tu non conoscevi i personaggi di quel cartone animato, perché in quell’orario nonna doveva guardare la sua telenovela preferita!

Poi decidi di mettere musica, you tube prende solo con la mano fuori dalla finestra, seduta sul divano ti allunghi con il braccio che corre lungo l’orecchio e scopri l’ascella, la maglietta e’ larga e ti si ghiacciano anche i peli che coltivi con amore perché devono tener caldo nel periodo invernale.

Nel mentre giunge una telefonata e quella regge solo nel centro nella stanza… chiappe strette, tette secche, saltelli con il braccio in alto per non perdere il segnale che si trova solo ad altezza lampadario e si sa’ che la natura non ha puntato sulla tua figura slanciata.

A fine giornata dimentichi il cellulare acceso, ma tanto non prende… e alle 7.00 del mattino la signorina di wind è pronta a darti il buongiorno.

Ph. Certe albe.

Stefania Italiano

Stefania Italiano

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