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L’era dell’isee

Ci sono estati che finiscono con un:

“Sarebbe meglio che ci vedessimo con altre persone”.
“Amore, ma sono la tua mamma!”.

Sono quelle estati passate tu e la tua prole, che decidi di mandarli al centro estivo e l’educatrice sei tu, quelle estati che decidi che: “Chiediamo alla mamma” e la mamma sei tu.
Che se non bevono si disidratano, che se non mangiano deperiscono, che se non respiri vai in apnea e muori e ci sei solo tu!!!

Ci sono estati che non finiscono mai, che una nonna è l’ultimo pezzo della carta da forno quando pensavi fosse finita, che la scuola è il piattello da battere alla fine di una gara di apnea e una mattina libera, anche due ore durante l’inserimento, sono la doccia rigenerante dopo un paio d’ore di motopicco (esperienza diretta!).

E poi ci sono quelle estati che, la tua amica:
“Devo andare a casa a stirare i grembiuli che domani inizia la scuola”.

La scuola?
In che senso?

No no no no, non facciamo scherzi! Ho messo le maniche corte l’altroieri!
Ho fatto la ceretta solo tre volte!
Voglio avere i peli incarniti per colpa del silk-épil per tutta la vita!!!
Non può iniziare la scuola!

Controlli il calendario, scrivi una decina di messaggi nelle chat delle varie classi dei tuoi figli, dove da giorni effettivamente, pur totalmente ignorate da te, le mamme continuavano a parlare di libri, quaderni e altre facende che pensavi infinitamente lontane… le immaginavi vaneggiare inebriate dai fumi dell’alcool, dalla Caipirinha e Mojito a ritmo di salsa e merengue.

Allora è proprio vero, l’era dell’isee è tornata, ma quest’anno promesso:

daremo la caccia ai kiwi marci che si nascondono tra i quaderni

ai panini che ammuffiscono sommersi dalle cartacce

e ad ogni microorganismo vivente che intenda colonizzare il nostro zaino.

Per le etichetta sulle penne però… davvero…

non saremo mai pronti.

Stefania Italiano

Stefania Italiano

Questo blog è rivolto a tutte le mamme e a tutte le donne e a tutti gli uomini e a tutti i bambini e a chiunque abbia voglia di ridere e ironizzare sulla vita.