I miei articoli

“Marry Christmas and Happy New Year, Jingle bells e Maracaibo”.

Tu odi questa stagione, odi il freddo, il buio che avanza con finta disinvoltura dal primo pomeriggio, l’umido e il naso ghiacciato.

L’autunno avanza… lo senti, è arrivato e si sta facendo largo! Si sta facendo largo la mattina tra la tisana e i biscotti, la sera tra il lenzuolo ed il piumone.

È quel periodo in cui la mattina esci con il passamontagna, copri la cervicale con cura non lasciando neanche uno spiraglio alla mercé dell’aria, che delle piacevoli sere d’estate frizzantine non é rimasta che quella zanzara maledetta che ancora sopravvive!
E con la sciarpa chilometrica, incazzata contro il freddo, il gelo, il buio, cominci a fasciare a settembre e a gennaio stai ancora coprendo gli spiragli al grido di: ” Non mi avrete mai!!!”

È quel periodo in cui di prima mattina esci di casa stirizzata nel giacchettino da mezza stagione, cos’è un giacchettino di mezza stagione? È un triangolo di stoffa/finta pelle, inutile, che non si capisce perché il giacchettino di mezza stagione non si chiuda mai, qualunque taglia tu prenda non si chiude mai, sono di bellezza i giacchettini di mezza stagione, sulle tette non chiudono neanche se le tette non le hai!!!

Loro non si chiudono, come se alle sei del mattino, con il freddo, la bora, i cristalli ghiacciati sul paravrezza, il buio più totale, che ti chiedi se il sole sorgerà anche oggi, qualcuno guardasse le tue tette…

E hai ancora la speranza che dopo settembre torni giugno!

A mezzogiorno sei in bikini a prendere il sole… schizofrenia allo stato puro!!!

La mattina sembra pieno dicembre con le renne che fanno capolino dalle pensiline del bus, Jingle bells, Merry Christmas and Happy New Year come sottofondo musicale e il berretto di lana che prude sul coppino ancora abbronzato.

A mezzogiorno in spiaggia, le chiappe ancora dorate come nacchere si muovono al ritmo di Maracaibo, infiniti trenini a una mano sola, dove con una non perdi la fila e con l’altra vai di Mojto sperando che non finisca mai.. l’estate, non il Mojto.

Tu vuoi vivere così, con la pelle che profuma di sole, con i piedi sempre nudi, le spalle scoperte, le labbra che sanno di sale.

Non te ne frega niente delle castagne, del rumore della pioggia che si sente scrosciare fuori dalla finestra infilata sotto il piumone!

Per mangiare le castagne devi ipotecare casa, che sarà tua tra trent’anni di mutuo, la banca lo sa e non ti accetta l’ipoteca e anche quest’anno niente castagne.

Sotto il piumone sei sola e dai bordi passano gli spifferi gelidi che ti raffreddano e passi tutta notte a far pipì, e più esci dal piumone e più ti raffreddi e più fai pipì e piu’ fai pipì e più hai sonno e più hai sonno e più ti scappa la pipì e così passi la notte ad odiare il freddo e a fare pipì, al massimo ci sono i tuoi figli, che scaldano l’ambiente ma che tirano certe sloffe sotto il piumone che ti fanno bionda! È allora che apri la finestra, entrano i pinguini, ti schiaffeggiano, tu torni a respirare, ti raffreddi e torni a fare pipì.

E per finire il massimo è il romanticissimo scrosciare della pioggia fuori dalla finestra è il profumo che si crea dall’incontro tra la pioggia e l’asfalto…

Le aspettative! Il vero problema sono le aspettative! Tu sei cresciuta con Bridget Jones e Sliding Doors, ambientati nella umida Inghilterra! Ti vedi in mutande, leopardate, con gli zoccoli, il giacchettino della mezza stagione, correre lungo la strada, che costeggia il mare, rincorri l’aitante giovane che si gira e limoni come non ci fosse un domani…

Ma tu vivi in Sardegna… dove non piove mai, qualora decidessi di indossare delle mutande dignitose, quantomeno presentabili, per andare a rincorrere qualcuno sotto la pioggia, non faresti in tempo ad uscire di casa, chiederle in prestito leopardate alla vicina, che ti ritroveresti in mezzo alla strada in slip, senza il benché minimo accenno di pioggia, ti toccherebbe fermarti nel primo bar e ubriacarti a suon di Canonau, che non sarebbe poi una cattiva idea…

Certo, forse non finiresti a limonare come non ci fosse un domani, ma Marry Christmas and Happy New Year, Jingle bells e Maracaibo con le renne che ti fanno Ciao, sono assicurate!

Stefania Italiano

Stefania Italiano

Questo blog è rivolto a tutte le mamme e a tutte le donne e a tutti gli uomini e a tutti i bambini e a chiunque abbia voglia di ridere e ironizzare sulla vita.