I miei articoli

“Qualcuno ha detto relax?”

Tu lo fai sempre, perché sei un’entusiasta, aprire un pacchetto di patatine ti procura una vibrante emozione, per non parlare di quando giunge il profumo del proibito alimento…

Pregusti ogni avvenimento con la trepidazione di un bambino alla sua prima gita scolastica e ogni delusione come un colpo inferto dalla micidiale mossa segreta di Hokuto by Kenshiro.

I tuoi figli vivono nell’eccitazione perenne e tu rischi l’infarto d’amore ogni volta che uno di loro sorride!

Fortuna che hanno preso dal padre e sono sempre incazzati!

Quando vai al mare, loro vogliono andare in montagna, se cucini il pollo, loro vogliono il pesce , se vai alla festa di San Giovanni a saltare il fuoco, loro vogliono giocare a casa a chi si mena di più e piange per primo.

Hai 38 anni, vinci tu… non perche’ piangi per prima! Perche’ siete tutti pronti!

Vestiti di bianco di tutto punto, che per l’occasione hai dato sfogo a un’aggressivissima lavata di varechina, riportando al loro bianco originale pantaloni da calcio dati per irrecuperabili… e l’omino bianco, muto! Vi presentate al luogo dell’incontro.

Ora, detto così è tutto molto romantico, c’è anche chi in giornata ti ha scritto: ” Buon pomeriggio di Relax con i tuoi figli”.

… Relax??? Qualcuno ha detto relax??? Chi ha detto relax???

Tu assumi una posizione tantrica e parlando con le tue amiche cerchi di ignorarli mentre loro arrampicati sulla torre del centro, attaccati con una mano, sventolano come le bandiere bianche di resa…

Solo che in questo caso la resa è solo la tua, fingi di non conoscerli:
“Mamma, mamma, D. mi ha tirato un calcio sui denti…” e l’altro con i decibel ai massimi livelli che causano inquinamento acustico ancor prima di proferire il fatidico MA LUI:
“Ma lui prima mi ha inferto un colpo con il suo calcio rotante!”

Tu ti guardi intorno fingendo un’ aria spensierata, ma l’occhio tremulo, l’incombente crisi isterica, ti donano un aspetto quantomeno preoccupante, parlano con te? Sono forse tuoi quei due piccoli selvaggi che puzzano di varechina?

Non paghi, si rincorrono nella piazza gremita di turisti, sfrecciano, abbassandosi e capriolandosi sotto le mani strette degli innamorati, tra le compagnie di vacanzieri, pirolettando sui ciottoli del centro storico.

Pensi di non potercela fare, no, non ce la puoi fare… ma invece, anche questa volta, tra un calcio rotante, una una testata sui denti e le corse tra la folla, vi siete portati a casa una nuova esperienza.

Ma figli giocatori di scacchi no?

Stefania Italiano

Stefania Italiano

Questo blog è rivolto a tutte le mamme e a tutte le donne e a tutti gli uomini e a tutti i bambini e a chiunque abbia voglia di ridere e ironizzare sulla vita.

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