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Vivere da soli é fantastico.

Vivere da soli è fantastico, e’ il silenzio, la quiete, il tuo spazio, e’ il sogno di ogni teen ager, arrivi quasi a quarant’anni e ce la fai, hai casa tutta per te…
e i tuoi figli…
ma quando vanno a calcio hai casa tutta per te.

E giri nuda dopo la doccia cantando a scuarciagola “All the Small Things” dei Blink 182, scuotendo il capo, dimenandoti come in discoteca a 15 anni con l’angelo azzurro in corpo e “Vola Vola con me” della Lorella Cuccarini, però ora, dimentica della cervicale infiammata, ti parte l’embolo, quattro salti e otto santi dopo hai il collo bloccato e anche l’ernia infiammata.

Ma vivere da soli è fantastico, inviti a cena chi vuoi… anche se per la maggior parte del tempo hai il frigo vuoto, tieni la musica alta, non troppo perché disturba i vicini e trombi come un caimano della papuania ogni sera con uno diverso… sé, ti piacerebbe…

Ma vivere da soli è fantastico, finché non decidi di uscire in “Grazia di Dio” come dice nonna e ti metti la collanina seria, quella con il gancetto in metallo, quella che se non hai unghie non ce la farai mai a metterla, quella che per far ruotare il cosino ci metti tutta la forza e lui si infila tra l’unghia e la carne e rimane lì,  infilzato, come uno spiedino di frutta tra la fragola e l’ananas.

Mentre cerchi di riprendere fiato, approfittando della lieve apertura riesci a chiudere la collanina, ti guardi allo specchio e non c’entra niente con il vestito.
Ne prendi un altro, Dio è di tre anni e 5 kg fa, ma decidi che ci devi entrare, saltelli, ti catapulti sul letto, rotoli sul fianco, ci sei quasi, bisogna chiudere la zip… la zip… la zip è posta sul retro… ora, al supermercato ci sono le razioni per single, in tv danno programmi per single, alle terme c’è la giornata per single e a te tocca il vestito di coppia!

Quello che rafforza l’unione, quello che lei a spalle nude si avvicina a lui e lui con grazia e finezza le solleva la zip e basta il gesto che è orgasmo e non escono più.

Tu invece vuoi uscire e adesso anche dal vestito.
Dal basso non passa più, provi dall’alto, si incastra sotto le tette, non riesci a farlo passare, hai la testa coperta e il culo scoperto, sembri un palombaro in mutande, ti manca l’aria, immagini i titoli dei giornali “donna, non più troppo giovane, single, muore incastrata tra la gonna e la sottoveste”, pensi ai tuoi figli e alle mutande a pois allora ti fermi, riemergi e scrivi un appunto, “se sopravvivo comprare mutande” la prossima volta se muoio, con le mutande sexy.

Stefania Italiano

Stefania Italiano

Questo blog è rivolto a tutte le mamme e a tutte le donne e a tutti gli uomini e a tutti i bambini e a chiunque abbia voglia di ridere e ironizzare sulla vita.

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