I miei articoli

Voci…

Stai andando a recuperare i tuoi figli per portarli a scuola dopo che hanno passato la notte dal padre, sei sola, pulita, ripassata, hai fatto colazione senza nessuno che gridasse dal water perché l’altro lede la sua privacy, ti sei ingozzata di cereali senza doverli sputare in giro per casa gridando: “È tardi!!!… Oddio cambiati le mutande!!! … Ma prima fatti un bidet!!!” (Elemento da sottolineare e controllare con cura che venga eseguito!!!)

Senti che in fondo la vita ti sorride, che bello non avere quella antiestetica ruga in mezzo agli occhi che ti fa assomigliare a Marrabbio, padre di Kiss me Licia, è in questa modalità idilliaca che ti appropinqui verso la città, ricordi di dover telefonare ai bambini per ricordare qualcosa, componi il numero ma intanto quello dietro di te comincia a strombazzare che neanche ai mondiali del 2006, salutando quello che dall’altra parte risponde con altrettanta enfasi, ma dio mio, c’e’ bisogno ti cotanto frastuono? E lo dice un’anima da lavandaia che canta a squarciagola ai piedi del fiume, ma di prima mattina, mentre ancora non hai ben aperto gli occhi e stai guidando per automatismi intrinsechi, se lui, bipede di sesso maschile, incazzato per partito preso, ma eccitato dalla presenza di un suo simile, suona il clacson, a te prende un colpo!

Quando…
Sola nell’abitacolo senti una voce…
È chiara, cristallina.
È qui dentro, insieme a te.
Respiri, mantieni la calma, la ignori.

Sapevi che prima o poi sarebbe accaduto, la tua professione ti porta a conoscere bene gli effetti delle dipendenze, dello stress, della sofferenza mentale e del l’inarrestabile avanzare dell’età…

In un attimo sei catapultata sul set di un film dell’orrore!
Un brivido ghiacciato ti percorre il petto fino a paralizzati la lingua, ti guardi alle spalle e non c’è nessuno,riguardi terrorizzata alle spalle immaginando di vedere lui…

il proprietario della vocina stridula.

Tuo figlio!!!

Che ripete “mamma” in continuazione!!!
Ma tu sei sicura!
Hanno dormito dal padre!!!
Non erano con te in macchina!!!

Poi cambiando marcia (anche la macchina comincia ad annaspare) ti cade l’occhio sul cellulare… dal quale, ininterrottamente, una vocina stridula ripete:

“Mamma, mamma, mamma”, chiedendosi perché mamma telefona e poi non risponde…

 

Stefania Italiano

Questo blog è rivolto a tutte le mamme e a tutte le donne e a tutti gli uomini e a tutti i bambini e a chiunque abbia voglia di ridere e ironizzare sulla vita.

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